In francese la morte è più chic.
I negozi preferiscono venderle come pellicce di “lapin”. Alle orecchie degli acquirenti suona molto meglio di “coniglio”.
E così è anche più difficile immaginare che dietro ci siano milioni di animali uccisi per vanità. Perché le pellicce di coniglio non sono un sottoprodotto dell’industria alimentare: esistono allevamenti intensivi ad hoc per trasformarli in pregiati inserti.